La leader del Pd, Elly Schlein, tra Referendum Giustizia e futuro di Giorgia Meloni alla guida del Governo. Le parole in tv.
Dopo aver già sottolineato la propria idea in merito al prossimo Referendum sulla Giustizia, Elly Schlein è tornata a parlare e lo ha fatto nella trasmissione di Giovanni Floris, ‘DiMartedì’, su La7. La leader del Partito Democratico si è concentrata sul voto ma anche sulle prossime elezioni politiche dicendosi sicura di vincerle con la coalizione progressista.

Schlein sfida Meloni: tra Referendum ed elezioni politiche
Intervenuta durante la trasmissione su La7, ‘DiMartedì’, con Giovanni Floris, la segretaria del Pd, Elly Schlein, ha parlato del prossimo Referendum sulla Giustizia del 22-23 marzo 2026 sottolineando come non sia affatto d’accordo sulla riforma che “indebolisce l’equilibrio tra i poteri della Costituzione, l’indipendenza dei magistrati non tutela i magistrati, tutela i cittadini, quelli che non hanno i soldi per far valere le proprie ragioni, magari davanti anche a un abuso di potere”.
La Schlein ha quindi aggiunto: “Noi la batteremo alle prossime elezioni politiche. Stiamo facendo una campagna sul merito per cercare di spiegare perché questa riforma è sbagliata e non aiuta. Noi non chiediamo questo, la batteremo alle prossime elezioni politiche”. E se la Meloni vince? La risposta della leader dem è stata chiara: “Senza dubbio però è chiaro che se vincono il referendum lo rivendicherà come una grande vittoria, se lo perdono qualche problema dentro la maggioranza ci sarà”.
Il lavoro della coalizione di sinistra
Floris ha poi domandato alla segretaria del Pd cosa farebbe in caso di vittoria della Meloni al Referendum sulla Giustizia. La Schlein ha ribadito: “Io continuo a fare il mio lavoro. Vinceremo le prossime elezioni con la coalizione progressista che abbiamo costruito dopo 20 anni in tutte le elezioni regionali”. E ancora: “Noi non sceglieremo l’anti-Meloni, la nostra coalizione la stiamo costruendo sulle cose che vogliamo per l’Italia: sanità pubblica, scuola, lavoro dignitoso, politiche industriali e facciamo ripartire l’economia di questo Paese perché Meloni non ne parla ma abbiamo l’economia che cresce meno in Europa”.